La leggenda:
Tiramisù è la quinta perla della cucina italiana più conosciuta all’estero, deriva dal dialetto trevigiano” Tirame sù”: sollevami, rinforza il mio corpo. Si narra che il nostro dolce sarebbe stato ideato da una geniale MAISTRESE di una casa di piacere ubigata in centro storico a Treviso. La ” Siora” padrona del locale avrebbe ideato questo dolce afrodisiaco e corroborante per offrirlo ai suoi clienti alla fine delle serate allo scopo di rinvigorirli e risolvere i problemi connessi ai doveri coniugali al momento del loro rientro in famiglia.Si narra che nel locale, quando gli uomini scendevano le scale un pò provati un’avvenente maistrese preparava questo dolce e li ammoniva in codesto modo:“desso ve tiro su mi”da qui origine del nome.E’ nato così il Tiramisù un ” viagra naturale” dell’800, offerto ai clienti della Maison del diletto.Nel corso dei secoli, un velo di pruderie e di vergogna popolare ha nascosto la vera origine del Tiramisù.Difatti non viene ricordato nei libri fino alla caduta del conformismo legato al perbenismo storico avvenuto nella seconda metà dell’900.Prima della produzione industriale dei biscotti savoiardi si preparava questo dessert con biscotti friabili, spugnosi fatti in casa e nelle famiglie più povere con focaccia o pane vecchio imbevuto di caffè.Oggi si dice che il tiramisù deve essere fatto con i savoiardi se no siamo dei traditori della patria, invece si può fare con qualsiasi biscotto, pane e focaccia…. Assurdo vero?
RICETTA:
Molti di voi quando fanno il tiramisù mettono il marsala nel caffè, ma io no, mi piace falo in modo classico, ma invece dei savoiardi uso i pavesini.
Per prima cosa preparo il caffè, un bel pò di caffè lungo, di solito prendo un piatto di plastica fondo e lo riempio di caffè.
Mentre il caffè si intiepidisce preparo la crema, prendo le mie 6 uova fresche e le divido, i tuorli in una ciotola gli albumi in un’altra ciotola, aggiungo ai tuorli 150 g di zucchero e le sbatto con lo sbattitore elettrico e amalgamare, qui amici faccio un disatro tutte le volte perchè mi ritrovo sempre con le uova sbattute per tutta la cucina, comunque una volta sbattute le uova con lo zucchero aggiungo il mascarpone 500 g e sbatto fino a creare una bella crema amalgamata. Prendo mettà degli albumi e li sbatto a neve ferma e li metto nella ciotola del mascarpane e sbatto ancora per qualche minuto per amalgamare bene il tutto….Qui amici miei arriva il problema perchè me ne mangio mezza ciotola… E’ inevitabile!
Ora mi metto comoda dal tavolo, prendo i miei biscotti pavesini/savoiardi, il mio caffè, la ciotola con la crema ( ormai mezza vuota perchè me la sono mangiata) ,una pirofila e vado a comporre il mio tirame sù…
Inizio con il mettere e spalmare un pò di crema nella pirofila, poi metto i miei biscotti imbevuti di caffè sopra, evado avanti, uno strato di crema, uno strato di biscotti imbevuti di caffè fino ad riempire la pirofila. Infine con un setaccio piuttosto piccolo spolverizzo il cacao amaro per tutto il tiramisù, lo copro con la pellicola trasparente e lo faccio riposare in frigo per almeno due ore.
Il tiramisù, il dolce più buono della storia, io farei un monumento alla Siora che la inventato, piace a tutti non ho mai sentito nessuno dire che non gli piace… Incredibile cosa esce fuori con tre semplici ingredienti!!!

